Domenica 17 maggio a Prato, in piazza del Duomo, la fiaccolata per le vittime dell’omobitransfobia

Domenica prossima, 17 maggio, in occasione della giornata mondiale contro l’omobitransfobia, alle ore 21.30 a Prato in piazza del Duomo, l’Arcidiocesi d’Italia della Chiesa Protestante Episcopale – che da un anno ha trasferito la propria sede nazionale a Prato – organizza una fiaccolata per le vittime dell’omobitransfobia, in collaborazione con Unione Femminile Protestante, Unione Giovanile Protestante, Diaconia Protestante, Circolo Culturale Protestante “Bernardino Ochino”, Gruppo LGBTQ+ Cristiano Protestante Ecumenico “Qesher – L’Arcobaleno”, Circolo ARCI Borgonuovo e AGEDO (Associazione Genitori e Amici di Omosessuali). La fiaccolata sarà presieduta dall’Arcivescovo Primate in Italia della Chiesa Protestante Episcopale in Italia, il M. Rev. Andrea Panerini e prevede l’intervento di esponenti della società civile, sia religiosi che laici.

L’Arcivescovo Primate in Italia della Chiesa Protestante Episcopale – tifoso della Fiorentina e del Prato, il M. Rev. Andrea Panerini – ha anche inviato una lettera di invito all’AC Prato, vittorioso nel recente play-off contro il Siena, perché «sarebbe per noi e per la città molto importante che anche una delegazione della Vostra società e della squadra potesse intervenire e che, durante la prossima partita dei play-off che auspichiamo vittoriosa, i giocatori indossassero un contrassegno arcobaleno (fascia, scarpini, lacci…) come segnale per l’inclusività nello sport e nel calcio, come indicato pubblicamente anche da CIO, FIGC, UEFA e FIFA.»

Lo stesso giorno, alle ore 11.30, avrà luogo presso il Circolo ARCI Borgonuovo a Prato (Via Lorenzo da Prato, 17), una funzione (Servizio Divino) sempre per le vittime dell’omobitransfobia.

L’organizzazione dell’evento invita chi può a portare una candela, in quanto quelle a disposizione degli organizzatori sono limitate.

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